L'impresa edile Galli

da due generazioni con serietà, competitività, esperienza e professionalità si è affermata, con successo, nel settore dell'edilizia.

Il vanto e fiore all'occhiello sono le ristrutturazioni di interni sia civili che commerciali. Sensibilissima alle particolari e personali esigenze dei clienti, utilizza materiali di prima scelta, tecnologie avanzate, bioedilizia di ultima generazione per soddisfare le necessità di chi desidera vivere la propria casa in assoluto benessere: tutto questo perchè l'edilizia è la sua passione.
Siamo in grado di assistere il cliente dal progetto all'esecuzione di tutte le opere edili con formula "chiavi in mano".

Si effettuano sopralluoghi e preventivi gratuiti!

Parquet


Perché scegliere il pavimento in parquet

Buon isolamento acustico, facilità di manutenzione, ma anche il piacere di camminare per casa a piedi nudi, sono alcuni dei vantaggi del pavimento in legno.

Perché il risultato sia ineccepibile e duraturo è necessaria una messa in opera particolarmente curata. Vediamo le caratteristiche di ciascun metodo.
Il parquet si può realizzare direttamente sul pavimento preesistente (di marmo, ceramica ecc.) ricorrendo alla posa per incollaggio e le doghe vengono assemblate per semplice incastro. Sono le più indicate in caso di operazioni rapide, per esempio in alloggi abitati e ristrutturazione leggera, dove in una giornata di lavoro un operatore capace è in grado di posare il parquet in un locale di notevoli dimensioni.

Il pavimento in legno garantisce:

  • Un buon isolamento termico;
  • Un buon isolamento acustico;
  • Un'ottima resistenza all'usura: le intrinseche doti di durezza e di elasticità fanno preferire il parquet per ogni tipo di impianto sportivo;
  • L'economicità: considerata la sua lunga conservazione, in funzione anche della facilità di ripristino e di riparazione, il pavimento in legno è sicuramente, tra tutte le pavimentazioni, quello che consente, nel tempo, il massimo ammortamento del costo iniziale;
  • La facilità di manutenzione: trattamenti della sua superficie con appositi prodotti consentono una eccellente conservazione e un'ottima pulizia con il minimo impegno di manutenzione.

La scelta di una specie legnosa è dettata dal gusto personale, ma occorre considerare la funzione del locale in cui si posa il parquet.
Nel bagno o in cucina, dove vi è molta umidità due legni adatti sono il Teak e l'iroko, usati anche per i bordi delle piscine e per i mobili da giardino, perché sono di legno che non si modifica con il caldo o l'umidità. In cucina si può anche utilizzare un legno più duro, come il Doussiè.

La posa del parquet

Nell’acquisto, calcolare un 10-15% circa di materiale in più, per compensare lo sfrido (il materiale di scarto) e la giacenza.
Lasciare il materiale (senza toglierlo dalle confezioni) per almeno 24 ore ad ‘ambientarsi’ nel locale in cui andrà posato. Le doghe vengono depositate in un ambiente asciutto su un sottofondo piano, in pacchi chiusi. Visto che il pavimento in legno ottiene un equilibrio fra l'umidità stessa e l'umidità relativa dell'aria circondante, l'umidità relativa ( RH ) dell'ambiente durante la posa deve essere 40-60% e la temperatura 18-24°C.

Accertarsi che:

  • la temperatura ambiente non inferiore ai 18 °C
  • l’umidità ambiente non superiore al 70%
  • le opere di finitura siano completamente ultimate
  • i sottofondi di cemento, destinati all'incollaggio diretto del parquet, presentino umidità inferiore al 2% , le superfici siano sufficientemente planari e rientranti nella norma, lisce, dure, compatte, prive di fenditure, fuori polvere, non macchiate da sgocciolamenti di tinteggiature lavabili e di vernici o di smalti e grassi

Nel posare il parquet è meglio lasciare uno spazio di 7/8 millimetri tra il parquet e le pareti per prevenire le eventuali dilatazioni del legno.

Un parquet si ritira e si gonfia in dipendenza dall'umidità nell'aria, perciò si deve lasciare sempre distanza sufficiente per permettere al legno di lavorare. Questo spazio viene creato con distanziatori in legno tra parquet e muro durante la posa. Quando il pavimento in legno è posato e la colla si è asciutta, i distanziatori vengono tolti. Sarà il battiscopa a nascondere la fessura.

Il sottofondo di posa deve essere completamente asciutto per non compromettere l'azione degli adesivi e non alterare le dimensioni dei listelli.

Per l'incollaggio su fondi non assorbenti è meglio utilizzare colle bicomponenti, che non cedono umidità al legno.

La posa del parquet va iniziata dalla parete più diritta. Su quella opposta si procede agli eventuali aggiustamenti.

Nella posa a correre, i listelli vanno messi perpendicolarmente alla parete illuminata per ridurre la vista dei giunti.

La posa del parquet può essere effettuata in vari modi: galleggiante o flottante, incollata, a tolda di nave, a mosaico, con finitura a fascia e bindello, a cassero regolare e a spina di pesce.

In caso di coperture di vecchie pavimentazioni poste in più locali contigui, siano esse tutte in legno o in materiali di diversa natura, è assai opportuno delimitare ogni singolo locale con una soglia a TE in metallo.

PERCHE' I PARQUET PREFINITI

Il parquet prefinito è costituito da più strati, anche di legno diverso, con lo strato superficiale di legno pregiato, levigato e verniciato in fase di produzione, mentre gli altri strati sono in legno meno pregiato (in genere betulla con incollaggio fenolico, che garantisce stabilità e resistenza nel tempo).

Le giunture sono calibrate per garantire complanarità tra i vari listoni di parquet con incastri che rendono il supporto perfetto per la posa in opera.

Il parquet prefinito, contrariamente al parquet grezzo o prelevigato, viene fornito gia verniciato, non necessita quindi di un ulteriore trattamento dopo la posa, i vantaggi che ne derivano sono molteplici:

Vantaggio economico: la finitura viene fatta in serie in una catena di verniciatura, il costo sarà di molto inferiore rispetto alla finitura fatta dal posatore all'interno della Vostra casa.

Maggiore praticità: il parquet prefinito non necessita altre lavorazioni dopo la posa, quindi avremo una totale assenza di polveri nell'ambiente, contrariamente al parquet tradizionale che richiede una fase di levigatura e successive fasi di verniciatura. La praticità consiste quindi in un minore tempo richiesto per l'installazione, una maggiore pulizia dei locali ed l'assenza di polveri nocive.

Qualità della finitura: nel parquet prefinito la finitura avviene con prodotti specifici ad essicazione UV non utilizzabili nel caso di finitura dopo la posa in opera. Il parquet prefinito ha quindi una finitura molto piu resistente all'abrasione a parità di prodotto utilizzato.

Esistono essenzialmente due tipi di parquet prefinito che si differenziano per la loro struttura e per il tipo di posa ammesso:

Parquet prefinito massello è un listone con struttura completamente in essenza adatto alla posa incollata su massetto.

Parquet prefinito stratificato è un maxilistone con struttura stratificata, composto da uno strato nobile di 4 millimetri incollato su due strati di supporto controbilanciati, questa struttura conferisce al parquet una particolare stabilità.

Il maxilistone prefinito è adatto alla posa flottante (detta anche galleggiante).

L'ASPETTO

Il miglior risultato estetico si ottiene quando le naturali venature del tronco vengono esaltate dall'impiego di tavole più larghe. Il parquet prefinito, essendo costruito con criteri di maggior stabilità, consente di ottenere tali risultati e nel tempo si fessura di meno di un comune parquet.

LO SPESSORE

La sovrapposizione ad un altro pavimento comporta il taglio delle porte; nel parquet prefinito esistono versioni di spessore limitato che riducono al minimo questo intervento.

UMIDITA'

Nei casi di sottofondi non perfettamente complanari e con residui di umidità è possibile adottare il parquet prefinito.

LA RILEVIGATURA

Le recenti tecniche consentono alle vernici, se applicate industrialmente, un elevato risultato estetico e una notevole resistenza all'usura. Si ritiene che in alcuni casi il deterioramento superi i 30 anni; a quella data non sarà necessario sgomberare tutti i mobili per effettuare la rilevigatura e verniciatura, ma sarà sufficiente strofinare sulla sola porzione di pavimento, privato di vernice, un protettivo a base di olio di cui oggi disponiamo ed in pochi secondi la manutenzione sarà così eseguita. Lo stesso vale in caso di incidenti che prevedono la sostituzione di una o più liste: essendo il prefinito già verniciato, non sarà necessario effettuare sgomberi, levigature e verniciature.